La Comunicazione Aumentativa

Bambini che non parlano o riescono a dire solo poche parole, bambini che fanno fatica a capire le parole degli altri. Crescere senza la possibilità di comunicare è difficile ed è essenziale trovare modi che permettono di comunicare anche a coloro che non sanno dire con le parole.

Cosa è la Comunicazione Aumentativa Alternativa

E’ una tecnica riabilitativa, un insieme di modalità, interventi, strategie, che sostituiscono o aumentano la capacità comunicativa, il linguaggio orale e la scrittura. Si definisce Aumentativa perchè non sostituisce, ma incrementa le possibilità comunicative naturali del bambino.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa, rappresenta in effetti un’area della pratica clinica, che compensa la difficoltà, anche temporanea, del linguaggio espressivo, attraverso a seconda del caso, il potenziamento delle abilità presenti, il supporto di fotografie, immagini, simboli e ausili tecnologici avanzati.

Lo scopo dell’intervento della CAA è quello di riuscire a far comunicare il bambino utilizzando uno strumento condivisibile da tutti e in grado di interagire realmente con le altre persone. Protagonista dell’intervento non è solo il bambino o il ragazzo, ma tutto il contesto di vita: la famiglia, la scuola, gli amici, i servizi, la biblioteca, e altri contesti in cui lo strumento può essere veicolo comunicativo. Non si tratta semplicemente di applicare una tecnica, ma di costruire un sistema flessibile su misura, per promuovere al meglio, in tutti i momenti e luoghi della vita, la comunicazione necessaria per una vera autonomia.

L’intervento della CAA contribuisce inoltre a prevenire un ulteriore impoverimento comunicativo, simbolico e cognitivo, e la comparsa di disturbi del comportamento, come reazione alla difficoltà di essere compreso dal contesto sociale.

Ogni bambino, infatti, ha bisogno di essere in relazione con gli altri, di interagire, di fare domande, di esprimere emozioni, di giocare e divertirsi. Offrirgli delle modalità di comunicare significa permettergli di vivere tutte queste cose potendo fin da subito esprimere se stesso, imparando e crescendo nel tempo, senza ostacolare un eventuale sviluppo del linguaggio.

Quando si deve ricorrere a questa tecnica e chi lo stabilisce?

Si può ricorrere a questa tecnica quando si sia valutato che in quel preciso momento evolutivo del bambino sia indispensabile un intervento mirato per sviluppare la capacità comunicativa attraverso il linguaggio verbale minimo presente, i gesti, i simboli e altre forme di comunicazione con supporto, come le Tabelle di Comunicazione o software di comunicazione. Con la Tabella di Comunicazione gli utilizzatori indicano i simboli o le foto presenti nella tabella, che corrispondono ad una serie di messaggi per comunicare che possono essere rappresentati da simboli grafici, foto, disegni, lettere o parole.

L’indicazione viene data dal Neuropsichiatra Infantile a seguito di una visita, anche nel caso in cui la logopedista dopo la valutazione suggerisce l’applicazione della CAA è sempre il medico che d’accordo con la famiglia da indicazioni in merito.

Nel nostro centro è presente il Neuropsichiatra Infantile e la logopedista in grado di applicare la CAA, seguire i genitori e la suola, in modo tale da rendere pratico ed efficace l’uso di questa tecnica.

Per qualsiasi informazione si prega di contattare la segreteria.

 

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